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Indennità di perdita di guadagno ("Indennità Corona")

CATEGORIE DI PRESTAZIONI

in caso di quarantena
Hanno diritto le persone con attività lucrativa in quarantena se non c’è la possibilità di homeoffice e se non esiste un diritto all’indennità per lavoro ridotto. Dall'8 febbraio 2021 sono versate al massimo 7 indennità giornaliere.
Hanno diritto all’indennità le persone che, pur non essendo direttamente affette dal coronavirus, si trovano in quarantena in quanto hanno avuto contatti con una persona risultata positiva al test o con un caso sospetto. La quarantena deve essere prescritta da un medico oppure ordinata da un’autorità; l’auto-isolamento non è sufficiente.
Le persone che risultano positive al tampone Covid-19 non sono valutate in quarantena, ma bensì in isolamento, poiché considerate malate. In questo caso il datore è obbligato al mantenimento del pagamento del salario risp. l’assicurazione d’indennità giornaliera in caso di malattia deve fornire prestazioni.

in caso di cessazione dell’assistenza esterna dei figli
Hanno diritto le persone con attività lucrativa senza opzione per l’assistenza esterna per i figli fino ai 12 anni o disabili.
In linea di principio, il diritto non esiste durante le vacanza scolastiche o se c’è la possibilità di homeoffice o se esiste un diritto all’indennità per lavoro ridotto.
            
per i lavoratori e indipendenti particolarmente a rischio
Hanno diritto le persone con attività lucrativa particolarmente vulnerabili non ancora vaccinate se non possono svolgere la loro attività lucrativa da casa (telelavoro) e, di conseguenza, sono dispensati dall'esercitare la loro attività lucrativa. Il diritto esiste al massimo dal 18 gennaio al 31 ottobre 2021 (nuovo). La domanda deve essere inoltrata solo una volta; qualsiasi cambiamento importante che influisca la prestazione deve essere segnalato immediatamente alla cassa AVS. Le prestazioni verranno versate mensilmente retroattivamente.

in caso di riduzione della cifra d’affari
Dal 17 settembre 2020, il diritto degli indipendenti e delle persone che occupano una posizione analoga a quella di un datore di lavoro a causa di una riduzione della cifra d’affari (“chiusura indiretta dell’impresa”) non è più dipendente dal reddito.
Le condizioni cumulative sono:

1.     L’attività lucrativa è limitata a causa di provvedimenti ordinati dalle autorità nella lotta per combattere l’epidemia. Il richiedente deve specificare i provvedimenti che limitano la sua attività.

2.     La limitazione è considerevole. Questo avviene se si registra una diminuzione della cifra d’affari mensile pari almeno al 55 per cento risp. dal 19 dicembre 2020 al 40 per cento risp. dal 1° aprile 2021 al 30 per cento rispetto alla cifra d’affari mensile media negli anni 2015–2019.

3.     Il richiedente deve subire una perdita di guadagno o salariale. Eventualmente ciò non è il caso se, a causa della riduzione della cifra d’affari, l’assicurato comincia un’attività supplementare o nuova, definitiva o temporanea, a tempo pieno o parziale.


Importo dell’indennità
L’indennità ammonta all’80 % del reddito medio lordo dell’attività lucrativa conseguito prima dell’inizio del diritto ma al massimo a 196 franchi al giorno.

Opuscolo con informazioni supplementari
► Indennità di perdita di guadagno Corona


RICHIESTA  

        

L’indennità deve essere richiesta presso la Cassa di compensazione dove vengono pagati i contributi AVS.
Le prestazioni a causa di una riduzione della cifra d’affari deve essere richieste mensilmente dopo conoscenza della cifra attuale.

►  Modulo di richiesta DATORE DI LAVORO/DIPENDENTE
      (un nuovo dipendente dev'essere registrato prima della richiesta)

►  Modulo di richiesta INDIPENDENTE 
      (in caso di riduzione della cifra d'affari scegliere: "Limitazione considerevole dell'attività lucrativa")


Le prestazioni sono dovute fino al 31 dicembre 2021. L’indennità non deve essere richiesta immediatamente, ma non oltre il 31 marzo 2022.
Una verifica dell’esattezza delle prestazioni è possibile entro cinque anni dopo il versamento. Le prestazioni indebitamente riscosse devono essere restituite. La riscossione illecita di prestazioni è punibile.


QUESTIONI


Vi preghiamo di voler inoltrare eventuali richieste per ulteriori informazioni possibilmente via e-mail: eo @ medisuisse.ch
Purtroppo non siamo in grado di rispondere a domande giuridiche al di fuori dell’AVS e dell’IPG. Per tutto quello che riguarda il rapporto di lavoro, l’obbligo di pagare il salario, l’indennità per lavoro ridotto ecc., trovate informazioni sulla pagina web del SECO: www.seco.admin.ch

 

 

 
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